(Italia
- Palestina)
Monkey Tour
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Faisal Taher - voce
Vincenzo Gangi - chitarra e voce
Riccardo Gerbino - percussioni e voce
Giovanni Arena - contrabbasso
Gruppo nato nel 1996 dall'unione di quattro musicisti provenienti da
varie esperienze artistiche. Il loro intento risalta già dalle
prime apparizioni in pubblico: la voglia di esplorare ulteriormente
il panorama della world music. Incentrando il loro progetto musicale
sulla base di un set acustico, i Dounia fondono la singolare vocalità
mediorientale di Faisal Taher ad un'inedita miscela di melodie, armonie,
ritmi e suoni provenienti da ogni parte del mondo, affidando così
ad ogni singolo strumento la prerogativa di esprimere, attraverso il
proprio timbro, il fascino e le suggestioni del mondo dal quale proviene
e al quale si rifà, per tradizione ed evoluzione.
Il risultato supera ogni forma di contaminazione per creare il loro
piccolo mondo dove, in un intreccio sonoro decisamente scarno, ogni
nota, ogni suono, anche il più piccolo, acquista un valore fondamentale.
Ne nasce così motivo di suggestione, fascino e suggerimento per
l'ascoltatore, cui è lasciato uno spazio d'ascolto aperto e interattivo:
lo spazio dell'immaginazione.
Dopo l'esordio discografico con il cd New World (Altrosud/il manifesto/Officina
2001), i Dounia continuano il loro percorso musicale e artistico, già
delineato con evidenza in questa opera prima, con una serie di concerti
in Italia e all'estero. Anche nei "live" le scelte intraprese
dal gruppo sono di chiara risolutezza, così com'è nel
loro intento. Tutto ciò, oltre a dare vita ad una performance
densa e suggestiva, - uno spettacolo ricco, costituito da vari mondi
musicali nei quali il gruppo si addentra e dai quali trae linfa vitale,
- pone anche i presupposti per una musica sempre più propensa
ad istaurare un rapporto esclusivo di fruizione e d'interazione con
ogni singolo ascoltatore.
I Dounia propongono un concerto di brani inediti contenuti in New World
e nel nuovo cd “Monkey”, ed altri appartenenti alla tradizione
mediorientale rielaborati e arrangiati secondo lo stile personale del
gruppo.
Hanno partecipato con successo a numerosi festival nazionali ed internazionali,
tra i quali: il Rossini Opera Festival 2002 a Pesaro, il Womad 2001
a Reading in Inghilterra, il 2° World Music Festival di Belo Horizonte
in Brasile ed il Womad 2000 a Palermo.
Sono presenti nelle compilation: Mediterraneo (MpR), Disseminazioni
(Altrosud/il manifesto), e Mastrarua (Musica &Suoni / RTI)
Pubblicano il loro primo cd New World nel 2001 (Altrosud/il manifesto/Officina),
il secondo Monkey, 2005 (il manifesto)
Hanno composto le musiche per diversi spettacoli di teatro: Antonio
e Cleopatra, Medea, Che farai Frà Jacopone, Il mio nome è
Caino (tratto dall'omonimo romanzo di Claudio Fava), tutti per la regia
di Ninni Bruschetta.
Due loro brani sono inseriti nella colonna sonora della fiction "Un'isola
d'inverno", prodotta dalla RAI, per la regia di Gianluigi Calderone,
alle cui riprese hanno anche preso parte.
Per il cinema sono presenti nella colonna sonora del film di Mohamed
Asli “A Casablanca gli angeli non volano” (Marocco/Italia),
presentato al Festival di Cannes 2004, nella 43.ma Settimana della Critica.
Hanno prodotto il cd Far lunari di Cecilia Pitino (World Music/MM&b
- 2003), nel quale hanno suonato e del quale sono autori della maggior
parte dei brani.
Con il poeta tunisino Moncef Ghachem hanno realizzato il reading "Dalle
sponde del mare bianco", registrato live su cd contenuto nell'omonimo
libro edito da Mesogea.
Progetto speciale Musica & Poesia con il poeta
tunisino
Moncef Ghachem
Discografia
Monkey - Il manifesto CD145 - 2005
Dalle sponde del mare bianco (con Moncef ghachem) - Mesogea
2003
New world - Altrosud/ il manifesto/ Officina 2001
Compilations
AA.VV – Mediterraneo – PdM 2004
AA.VV - Disseminazioni - Silainfesta live - Altrosud/ Il manifesto
2000
AA.VV - Mastrarua - Musica&suoni/ RTI 1998
DOUNIA
at WOMAD 2001
